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Gis Content un plugin della piattaforma Web jAPS Entando per la gestione dell’informazione geografica

Gis un Web jAPS per la dell’informazione AbstractIl seminario vuole illustrare l’idea di base che ha portato alla realizzazione del plug-in “Gis Content” e le sue funzionalità, anche tramite una demo. Sarà dato ampio spazio a commenti e/o suggerimenti utili nella fase finale di test prima della pubblicazione del plug-in su Source Forge.In sintesi il plug-in Gis Content permette la gestione dell’informazione geografica nei contenuti del Content Management System (CMS) in modalità semplificate per utenti non esperti di GIS.Per fare questo il plug-in rende disponibili degli attributi che possono essere utilizzati nella definizione dei contenuti. Tali attributi possono contenere un , una linea o un’area e sono visualizzabili e inseribili tramite delle mappe. Nel corso del seminario verrà anche mostrato come un tipo di contenuto avente uno o più attributi di tipo geografico possa essere trasformato in uno strato informativo GIS e quindi divenire una sorgente di dati per tool professionali GIS e/o Web Services.ContattiRoberto Demontis demontis@crs4.it

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Seminar Series 2011: Turbolenza, l’ultimo problema irrisolto della meccanica classica

2011: , l’ultimo

Relatore: Gianni Pagnini (CRS4)

Info e iscrizione

La comune esperienza dell’odore della pizza che cuoce nel forno, delle volute del fumo di sigaretta, così come della dispersione degli inquinanti o del calore che sale dall’asfalto ci mostra il fenomeno della turbolenza: l’ultimo problema irrisolto della meccanica classica, un problema fisico descritto da un’equazione di cui ancora non è stata provata l’esistenza della soluzione. Turbolenti sono i vortici che osserviamo in tutti questi processi caratterizzati da una grande efficacia di dispersione ed un moto irregolare ed impredicibile. 
Lo studio della turbolenza parte dalle intuizioni fenomenologiche di Leonardo da Vinci e dalla derivazione, più di centocinquanta anni fa, delle equazioni che ne descrivono il moto: le equazioni di Navier-Stokes. L’aver scritto queste equazioni però non toglie al flusso turbolento il suo fascino, il suo mistero o il suo potere di sorprenderci. Tra i tanti che si sono confrontati con questo affascinate fenomeno troviamo Heisenberg, Landau e Kolmogorov, ma resta ancora valida la provocazione di Sir Horace Lamb: “Ormai sono diventato vecchio e quando morirò e sarò in paradiso ci saranno due cose sulle quali spero in un chiarimento. Una è l’elettrodinamica quantistica e l’altra la turbolenza. Sulla prima sono piuttosto ottimista.”

Video introduttivo:

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Seminar Series 2011: Turbolenza, l’ultimo problema irrisolto della meccanica classica

2011: , l’ultimo

Relatore: Gianni Pagnini (CRS4)

Info e iscrizione

La comune esperienza dell’odore della pizza che cuoce nel forno, delle volute del fumo di sigaretta, così come della dispersione degli inquinanti o del calore che sale dall’asfalto ci mostra il fenomeno della turbolenza: l’ultimo problema irrisolto della meccanica classica, un problema fisico descritto da un’equazione di cui ancora non è stata provata l’esistenza della soluzione. Turbolenti sono i vortici che osserviamo in tutti questi processi caratterizzati da una grande efficacia di dispersione ed un moto irregolare ed impredicibile. 
Lo studio della turbolenza parte dalle intuizioni fenomenologiche di Leonardo da Vinci e dalla derivazione, più di centocinquanta anni fa, delle equazioni che ne descrivono il moto: le equazioni di Navier-Stokes. L’aver scritto queste equazioni però non toglie al flusso turbolento il suo fascino, il suo mistero o il suo potere di sorprenderci. Tra i tanti che si sono confrontati con questo affascinate fenomeno troviamo Heisenberg, Landau e Kolmogorov, ma resta ancora valida la provocazione di Sir Horace Lamb: “Ormai sono diventato vecchio e quando morirò e sarò in paradiso ci saranno due cose sulle quali spero in un chiarimento. Una è l’elettrodinamica quantistica e l’altra la turbolenza. Sulla prima sono piuttosto ottimista.”

Video introduttivo:

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Il punto su Vega – Tavola Rotonda all’Auditorium Parco della Musica

ESA: fatti e cifre La Stazione Spaziale Internazionale, L’Europa e l’ItaliaSeguite il lancio di Paolo NespoliLe immagini dallo spazio di Paolo Nespoli con didascalie in italianoColumbus Mission Information Kit (versione italiana)Incubatore d’imprese ad ESRIN per l’ItaliaProgetto Mars500 Il Corpo Astronautico EuropeoVittoriNespoliCristoforettiParmitano CalendarioRSS feedsContattaciIscriviti Bookmark and Share printer friendly pageIl su Vega – all’Auditorium
19 Dicembre 2011
Mentre a Kourou proseguono le operazioni di preparazione per il prossimo lancio di Vega, a Roma, Auditorium Parco della Musica, si terrà oggi 19 dicembre una Tavola Rotonda per presentare la Campagna di lancio.
Prenderanno parte alla Tavola Rotonda, moderata dal giornalista Gigi Donelli, i responsabili ESA, ASI e delle Industrie che partecipano al Programma Vega.

Vega è il piccolo lanciatore europeo frutto di una collaborazione internazionale.

Questo primo lancio da Kourou aprirà la strada alle cinque missioni successive che potranno dimostrare la flessibilità d’impiego del sistema.

Il Programma Vega, dell’ESA, è stato sviluppato principalmente dal gruppo di progetto ospitato nel centro ESRIN di Frascati, con la partecipazione di alcune industrie italiane e dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana).  
 

 
Launchers Vega Vega – Mostra temporanea in allestimento a RomaVega – Partita la campagna di lancio, volo inaugurale previsto per gennaio 2012VEGA pronto ad essere impiegatoVega ha lasciato l’Italia per la base di lancio Vega dry-run (time lapse) ASIAVIO GROUPELV SpA

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Gis Content un plugin della piattaforma Web jAPS Entando per la gestione dell’informazione geografica

Gis un Web jAPS per la dell’informazione AbstractIl seminario vuole illustrare l’idea di base che ha portato alla realizzazione del plug-in “Gis Content” e le sue funzionalità, anche tramite una demo. Sarà dato ampio spazio a commenti e/o suggerimenti utili nella fase finale di test prima della pubblicazione del plug-in su Source Forge.In sintesi il plug-in Gis Content permette la gestione dell’informazione geografica nei contenuti del Content Management System (CMS) in modalità semplificate per utenti non esperti di GIS.Per fare questo il plug-in rende disponibili degli attributi che possono essere utilizzati nella definizione dei contenuti. Tali attributi possono contenere un , una linea o un’area e sono visualizzabili e inseribili tramite delle mappe. Nel corso del seminario verrà anche mostrato come un tipo di contenuto avente uno o più attributi di tipo geografico possa essere trasformato in uno strato informativo GIS e quindi divenire una sorgente di dati per tool professionali GIS e/o Web Services.ContattiRoberto Demontis demontis@crs4.it

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