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CRS4 al Cagliari Festival Scienza 2011

CRS4 al 2011 Dal 4 al 19 novembre il CRS4 parteciperà al “Cagliari FestivalScienza”. Segnaliamo tra i numerosi appuntamenti in programma:

Venerdì 4 novembre. Inaugurazione
16:30 Luigi Cerruti (Dip. chimica organica Università di Torino): I chimici italiani e il Risorgimento

Sabato 5 novembre. Seminario
9:00 Antonio M. Cristini (CRS4): L’evoluzione dei super-computer raccontata da un ricercatore del CRS4

Martedì 8 novembre. Seminario
9:00 Gianni Pagnini, (borsista Regione Autonoma della Sardegna e CRS4): Un’esperienza quotidiana ai confini della scienza

Scarica il programma completo del FestivalScienza 2011

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CRS4 al Cagliari Festival Scienza 2011

CRS4 al 2011 Dal 4 al 19 novembre il CRS4 parteciperà al “Cagliari FestivalScienza”. Segnaliamo tra i numerosi appuntamenti in programma:

Venerdì 4 novembre. Inaugurazione
16:30 Luigi Cerruti (Dip. chimica organica Università di Torino): I chimici italiani e il Risorgimento

Sabato 5 novembre. Seminario
9:00 Antonio M. Cristini (CRS4): L’evoluzione dei super-computer raccontata da un ricercatore del CRS4

Martedì 8 novembre. Seminario
9:00 Gianni Pagnini, (borsista Regione Autonoma della Sardegna e CRS4): Un’esperienza quotidiana ai confini della scienza

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Il nostro Planetario

Il è uno strumento che consente di riprodurre la volta celeste, proiettando l’immagine delle stelle e dei corpi celesti su uno schermo emisferico soprastante gli spettatori.
Generalmente con il termine Planetario viene identificato anche tutto l’insieme dell’edificio che ospita l’apparecchiatura di proiezione e la cupola.
Un Planetario ha la possibilità di rappresentare in maniera estremamente realistica l’aspetto della volta stellata, creando nello spettatore l’illusione perfetta di trovarsi all’aperto sotto la volta celaste a guardare le costellazioni durante una nottata senza nuvole.

Nel tempo la tecnologia si è evoluta, passando dai proiettori con le lampade a quelli dotati di strumenti digitali in cui le mappe celesti vengono riprodotte con grande dettaglio ed accuratezza attraverso programmi software specifici.

Il Planetario della  ha una cupola di poco inferiore agli 11 metri di diametro, che attualmente lo pone, con Milano, Roma, Torino ai primi posti in Italia come dimensioni.

E’ dotato di proiettori digitali continuamente aggiornati in funzione delle potenzialità sempre nuove e più avanzate che la tecnica consente, l’ultimo intervento risale a novembre 2011 e consentirà proiezioni multiple contemporanee  di costellazioni e del Sistema Solare – sino agli ammassi di galassie tali da rendere l’effetto profondità sempre più realistico ed entusiasmante.

Il Planetario Può ospitare 90 visitatori per ogni sessione, sempre guidati dal vivo da commentatori appositamente formati ed in grado di interagire, a qualunque livello, con il pubblico presente.         I programmi di proiezione inoltre,  possono su richiesta, essere personalizzati in funzione dell’argomento che si vuole mettere maggiormente in evidenza .

La struttura che ospita il Planetario è dotata di uno spazio di compensazione visiva, in cui il visitatore può adattarsi lentamente alla penombra, prima di entrare al buio della sala di proiezione. L’area di compensazione ospita delle grandi gallerie di immagini astronomiche, di notevole impatto visivo.

Il Planetario della in miniatura è oggi per dimensione, tecnologia e tematiche trattate, la massima espressione di divulgazione scientifica astronomica della .

Tale risultato frutto dell’impegno di scienziati professionisti dell’ di ente dell’Istituto Nazionale di è costantemente  monitorato ed integrato con le nuove scoperte ed osservazioni in campo astronomico.

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INAF OAC

In la struttura Astronomico di () è l’unica realtà scientifica dove viene sviluppata attività di ricerca nei settori dell’astronomia e dell’, incluse le tematiche connesse: sviluppo di strumentazione elettronica allo stato dell’arte, progetti informatici di supercalcolo, progetti per la diffusione e la comunicazione dei risultati scientifici ottenuti al grande pubblico ed alle scuole.

 

Il Science center realizzato con il dell’Astronomia ed il di rappresentano l’unica realtà regionale, e una delle pochissime a livello nazionale, che offra un percorso tematico di alto livello didattico—divulgativo dedicato all’astronomia ed all’astrofisica. In questo ambito, possono essere individuate delle di animazione territoriale puntuali, che consentiranno di valorizzare i territori coinvolti sull’intero territorio regionale. Inoltre la presenza di un Ente di ricerca Nazionale può essere una vetrina ben più ampia per le strutture interessate dall’iniziativa, attraverso i momenti di comunicazione mediatica nazionali che l’INAF organizzerà.