Attività CRS4 Archive

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CRS4 Bioinformatica researcher joins editorial board of PLos ONE

CRS4 of PLos ONE

CRS4 Bioinformatica researcher joins editorial board of PLoS ONE, the largest open access journal in the world. In his role of Academic Editor, Alberto de la Fuente will be responsible for the process of peer review of articles in the field of Network Biology, in particular on Network Inference.

http://www.plosone.org

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Wonderbook alla Mediateca del Mediterraneo

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Alla Mediateca del Mediterraneo dal  23 dicembre 2011 al 20 gennaio 2012, bambini,  ragazzi e adulti potranno conoscere in una nuova chiave di lettura, alcune delle tecnologie ICT studiate e sviluppate a Polaris, attraverso la storia “Alla ricerca del Pixel perduto” realizzata da Sardegna Ricerche per Wonderbook, l’installazione interattiva sviluppata dal  CRS4 e dal  Open Media Center del Distretto ICT del Parco tecnologico di Pula.

 Laboratorio Open Media Center – www.labomc.it    Sardegna Ricerche – www.sardegnaricerche.it

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14 settembre: Laboratory Information Management System

14 :

La Collana di Seminari per la Valorizzazione dei risultati Ricerca riprenderà il 14 Settembre alle 16 e 30 (Cittadella Universitaria di Monserrato, Aula Magna Dipartimento di Fisica) con il seminario:

 Gianfranco Frau illustrerà il lavoro di di un sistema  informatico che consente di gestire:

tracciabilità dei passaggi sperimentaliaccesso facilitato ai dati strumentaliottimizzazione delle risorserazionalizzazione dei processisicurezzacontrollo dell’errore umano alla luce dell’esperienza della Piattaforma di Sequenziamento e Genotipizzazione del CRS4.Abstract Con l’acronimo LIMS (Laboratory Information Management System) sono indicati i informatici per la delle attività dei laboratori analitici. I LIMS sono utilizzati per tenere traccia di ogni campione processato, per gestire in remoto il lavoro degli strumenti, per salvare i risultati e organizzarli in modo razionale, sempre attraverso un’interfaccia disegnata su misura dell’utente. Il CRS4 ha sviluppato un sistema in-house per la propria Piattaforma di Sequenziamento e Genotipizzazione e durante il seminario saranno descritte le fasi che hanno portato alla sua realizzazione. La struttura generale e l’interfaccia del LIMS del CRS4 sono stati modellati sulla base del dialogo sviluppatore-utente e il risultato finale è un sistema facilmente adattabile alle attività di qualsiasi .Parole chiave: LIMS, Laboratory Information Management System, laboratorio, tracciabilità, piattaforma di sequenziamento e genotipizzazione, campioni, ICT, databaseVideo completo:

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Gis Content un plugin della piattaforma Web jAPS Entando per la gestione dell’informazione geografica

Gis un Web jAPS per la dell’informazione AbstractIl seminario vuole illustrare l’idea di base che ha portato alla realizzazione del plug-in “Gis Content” e le sue funzionalità, anche tramite una demo. Sarà dato ampio spazio a commenti e/o suggerimenti utili nella fase finale di test prima della pubblicazione del plug-in su Source Forge.In sintesi il plug-in Gis Content permette la gestione dell’informazione geografica nei contenuti del Content (CMS) in modalità semplificate per utenti non esperti di GIS.Per fare questo il plug-in rende disponibili degli attributi che possono essere utilizzati nella definizione dei contenuti. Tali attributi possono contenere un punto, una linea o un’area e sono visualizzabili e inseribili tramite delle mappe. Nel corso del seminario verrà anche mostrato come un tipo di contenuto avente uno o più attributi di tipo geografico possa essere trasformato in uno strato informativo GIS e quindi divenire una sorgente di dati per tool professionali GIS e/o Web Services.ContattiRoberto Demontis demontis@crs4.it

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Modellazione matematica e codici di simulazione…

e di

Relatore: Massimo Pisu (CRS4)

Info e iscrizione

locandina seminario pisu piccolaL’ingegneria tissutale ha dato impulso allo tecnica di coltivazione in vitro delle cellule che possono essere fatte crescere, espandere e differenziare su adatti terreni di coltura e con l’impiego di specifici fattori di crescita.

La coltivazione delle cellule/tessuto può avvenire con l’ausilio di bioreattori di una certa semplicità costruttiva (stirrer flask) o di maggiore complessità (perfusion bioreactor, horizontal rotating wall bioreactor). In linea teorica la coltura cellulare può essere effettuata con cellule già specializzate (cardiomiociti, condrociti, cellule epiteliali, endoteliali, etc.) o con cellule staminali indifferenziate. Queste ultime sono attualmente oggetto di intenso studio nei laboratori di tutto il mondo, sia per l’individuazione dei meccanismi di base dello sviluppo cellulare, sia per la messa a punto di terapie innovative.I trattamenti medici per la riparazione di tessuti/organi necessitano di numerose cellule che però sono disponibili solo in quantità esigue richiedendo, pertanto, lo sviluppo di efficienti tecniche di coltivazione in vitro.Nel corso del seminario sarà presentata l’attività di ricerca svolta dai ricercatori del Programma di Bioingegneria del CRS4 nel recente passato, con particolare riferimento ai modelli di simulazione e codici di calcolo sviluppati per descrivere la crescita, espansione e differenziazione di cellule con tecniche di coltivazione in vitro.

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Seminar Series 2011: Turbolenza, l’ultimo problema irrisolto della meccanica classica

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Relatore: Gianni Pagnini (CRS4)

Info e iscrizione

La comune esperienza dell’odore della pizza che cuoce nel forno, delle volute del fumo di sigaretta, così come della dispersione degli inquinanti o del calore che sale dall’asfalto ci mostra il fenomeno della turbolenza: l’ultimo problema irrisolto della meccanica classica, un problema fisico descritto da un’equazione di cui ancora non è stata provata l’esistenza della soluzione. Turbolenti sono i vortici che osserviamo in tutti questi processi caratterizzati da una grande efficacia di dispersione ed un moto irregolare ed impredicibile. 
Lo studio della turbolenza parte dalle intuizioni fenomenologiche di Leonardo da Vinci e dalla derivazione, più di centocinquanta anni fa, delle equazioni che ne descrivono il moto: le equazioni di Navier-Stokes. L’aver scritto queste equazioni però non toglie al flusso turbolento il suo fascino, il suo mistero o il suo potere di sorprenderci. Tra i tanti che si sono confrontati con questo affascinate fenomeno troviamo Heisenberg, Landau e Kolmogorov, ma resta ancora valida la provocazione di Sir Horace Lamb: “Ormai sono diventato vecchio e quando morirò e sarò in paradiso ci saranno due cose sulle quali spero in un chiarimento. Una è l’elettrodinamica quantistica e l’altra la turbolenza. Sulla prima sono piuttosto ottimista.”

Video introduttivo:

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Seminar Series 2011: Applicazione in campo biomedico del modelling di proteine

2011: in campo del di

locandina seminario applicazione in campo biomedico di modelling di proteine

Mercoledì 1 Giugno, 16:30-18:00 Aula Magna Dipartimento di Fisica, Cittadella Universitaria Monserrato – CagliariRelatore

Maria Valentini (CRS4)

Oltre alle tradizionali molecole chimiche farmacologicamente attive, si stanno imponendo come sostanze terapeuticamente attive anche i composti endogeni (proteine, anticorpi monoclonali, ecc.), comunemente noti come biofarmaci.

In questo seminario verrà illustrato lo studio di computazionale svolto su una classe specifica di biofarmaci, le citokine, usate per scopi terapeutici nella cura di varie malattie (es. neutropenie, malattie autoimmuni, ecc.).

Nel corso dello studio sono state svolte “in silico” una serie di analisi struttura e dei movimenti di tali proteine, utilizzando varie tecniche computazionali di e modellistica di proteine (dinamica molecolare, docking, predizione di patches idrofobici).

I risultati computazionali, affiancandosi agli studi biochimici di , sono stati utilizzati per produrre farmaci con accresciuta bio-assimilabilità, che si traduce in un migliore assorbimento ed in una minore quantità di farmaco da assumere. Altri benefici collaterali di questo tipo di sono la diminuizione dei costi di progettazione dei biofarmaci e la possibilità di effettuare studi più veloci rispetto ad uno studio puramente sperimentale.

Scarica la locandina Info e iscrizione
ContattiCarole Salis 

email: calis@crs4.it

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Seminar Series 2011: Energia solare concentrata

2011:

ore: 11:00

Relatore: Bruno D’Aguanno(CRS4)

Info e iscrizione

Il ruolo e la rilevanza Tecnologia Solare a Concentrazione (CSP) nel panorama delle fonti energetiche rinnovabili è in crescita e il loro di applicabilità si fa via via più chiaro.
Queste condizioni sono il risultato degli sforzi congiunti di istituzioni pubbliche e organizzazioni non governative, centri di ricerca e imprese. Per restare al panorama italiano, un impianto CSP da 50 MW, dotato di specchi parabolici lineari, e oli minerali come fluido vettore, e con sali fusi per l’immagazzinamento del calore è in procinto di essere realizzato in Sardegna.

Sempre nell’isola è in costruzione un dimostratore con fluido vettore a gas e un sistema innovativo per l’accumulo del calore. Altre installazioni a specchi parabolici lineari e sali fusi, finanziate dall’ENEA, sono in costruzione in Sicilia.
La crescita del CSP sta determinando il passaggio da un mercato fortemente sostenuto dalle istituzioni a un mercato competitivo e economicamente autosufficiente.

Nel corso del seminario, tramite una rappresentazione schematica dei diversi , saranno illustrate le varie declinazioni della tecnologia CSP per la produzione di energia elettrica, di calore per usi industriali, di carburanti solari e di de-salinizzazione dell’acqua

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Laboratorio sviluppo sostenibile 2011

2011

sviluppo sostenibile jpg 

Il 15 Giugno si svolgerà presso il Tiscali Campus a Sa Illetta (Cagliari), il primo dei cinque incontri del “Laboratorio di Sviluppo Sostenibile: aspetti metodologici e casi di studio”, corso universitario per la scuola dottorale di Pianificazione Territoriale organizzato dall’Università di Cagliari e dal CRS4.

L’evento, che vede direttamente coinvolti ricercatori del CRS4, si articola in un percorso a tre fasi:quattro seminari (15, 22, 29 Giugno, 6 Luglio.) su diversi aspetti metodologici e presentazione di casi di studio;attività di studio dei dottorandi su specifiche tematiche individuate in collaborazione con Comuni e Province, presso i quali si svolgeranno i tirocini;giornata di studio conclusiva (12 Ottobre 2011) per la presentazione degli elaborati e delle proposte progettuali in base ai fabbisogni territoriali e alle opportunità finanziarie connesse.Il laboratorio è aperto a tutti i soggetti che, per ruolo e missione, amministrano il territorio.Il comitato promotore dell’iniziativa è composto dal Prof. Raimondo Ciccu, Prorettore per Innovazione e Attività Produttive e Ordinario di Recupero Ambientale presso la Facoltà di Ingegneria, Prof. Ulrico Sanna, Ordinario di Scienza e Tecnologia dei materiali presso la Facoltà di Architettura e Prof. Nicola Tedesco, Ordinario di Statistica Sociale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Cagliari; e dal Dott. Ernesto Bonomi, Direttore del Settore “ e Ambiente”; Dott.ssa Carole Salis e Dott. Fabrizio Murgia, ricercatori del Programma Valorizzazione e Trasferimento Conoscenza del CRS4.download programma laboratorio sviluppo sostenibileScarica programma completoVai alla pagina “Laboratorio sviluppo sostenibile 2011”ContattiCarole Salis 

email: calis@crs4.it

Fabrizio Murgia;

email: fmurgia@crs4.it

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Seminar Series 2011: Un approccio integrato alla biologia dei sistemi

2011: Un alla dei

Relatore: Nicola Lai (CRS4)

Info e iscrizione

Nell’ambito delle malattie metaboliche, la biologia dei sistemi (Systems Biology)può contribuire ad identificare i meccanismi che regolano i processi metabolici a livello cellulare e come questi determinano la disfunzione fisiologica in sistemi organo-tessuto e nell’intero organismo. Per raggiungere questo obiettivo, i modelli modellistico-computazionali posso essere utilizzati per integrare proprietà strutturali e funzionali cellula con quelle del sistema organo-tessuto. 

In questo ambito, il seminario riguarderà l’impiego di un approccio integrato della biologia dei sistemi che combina alcune tecniche sperimentali con quelle modellistico-computazionali per studiare i meccanismi che regolano il metabolismo energetico in condizioni fisiologiche e patofisiologiche con particolare riferimento al trasporto e consumo dell’ossigeno e all’utilizzazione dei carboidrati e dei grassi durante l’esercizio fisico.  

Saranno illustrate alcune tecniche sperimentali impiegate per la caratterizzazione della funzione energetica a livello cellulare, organo-tessuto ed organismo. Sarà discusso l’impiego di modelli matematici di sistemi fisiologici e metabolici come strumento sia per la formulazione di ipotesi sui meccanismi associati alla disfunzione metabolica sia per l’identificazione di specifici esperimenti necessari per testare le ipotesi.

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